Questo è stato il progetto più complicato e più ambizioso: creare un mondo 3D aperto entro certi confini, completamente visitabile a bordo di un auto e vivo di personaggi che hanno bisogno del giocatore, assegnandoli compiti e missioni che spesso riguardano le malefatte di un antagonista. Il cambio di paradigma da 2D a 3D è stato avvincente e sfidante ed ha aperto la strada all’utilizzo di tutti gli strumenti di supporto che Unity mette a disposizione. Ho supportato il team che ha eseguito il porting su Nintendo Switch, adattando il gioco alle esigenze della piattaforma.